Budapest è una delle città europee più sottovalutate di sempre, con meno turismo di massa rispetto alle più celebri Londra, Roma e Parigi; eppure ha una storia ricca e affascinante, oltre che numerosi luoghi da scoprire.
Ti stupirà sapere che non bastano 3 giorni per visitare tutto, a meno che tu non decida di correre da una parte all’altra della città. In questo articolo scopriremo 10 cose da vedere a Budapest oltre ai famosi Bagni Széchenyi, risalenti al 1913 e con strutture a cupola, piscine esterne e massaggi a getto d’acqua.
Sei pronto a scoprire la Parigi dell’Est Europa?

Cosa sapere prima di partire per Budapest
Prima di scoprire quali sono i principali siti di interesse che non puoi perderti, è importante effettuare delle dovute precisazioni per non trovarsi impreparati, o rischiare persino di ottenere delle “fregature”.
In prima istanza, la moneta nazionale di Budapest è il fiorino e circa 300 fiorini corrispondono ad 1 euro. Molti siti di viaggio assicurano che è possibile cambiare i soldi prima di partire con la propria banca, oppure farlo in aeroporto sul luogo, o ancora, attraverso gli ATM con la banda blu EUR-HUF.
La risposta è no, no e NO! Come consiglia il sito Sfumature di Budapest (che vi invito a spulciare prima di partire), la cosa migliore è pagare sempre con carta e in fiorini sul posto o eventualmente cambiare i soldi nei cambiavalute del centro, che sono numerosi.
Un altro aspetto da considerare riguarda gli spostamenti. Se ti piace camminare, puoi scegliere di girare la città a piedi, ma per raggiungere i luoghi più lontani puoi servirti dei mezzi pubblici, che sono ben collegati e numerosi. In questo senso, l’app BudapestGO (disponibile solo in inglese e ungherese) torna estremamente utile, in quanto mostra in tempo reale le tratte e i mezzi disponibili, come tram, bus e metro, consentendoti di acquistare i biglietti digitalmente.
Ricorda: 1 biglietto vale per un tratto di viaggio, dal punto A al punto B, senza il ritorno e con un solo mezzo. Nel caso della metro, puoi usare lo stesso biglietto per fare il cambio da una linea all’altra.
Inoltre, il biglietto per l’autobus 100E, che fa solo la tratta da e per l’aeroporto, si acquista a parte poiché ha un tariffario diverso. In ogni caso, ricorda sempre di convalidare il biglietto quando sali sul mezzo, scansionando il QR Code presente vicino all’entrata o all’ingresso della metro attraverso l’app BudapestGO.
10 cose da vedere a Budapest: monumenti da scoprire
Sappiamo bene che ci sono molti più luoghi di fascino e interesse in una grande città come Budapest, ma abbiamo deciso di raccoglierne solo 10 per iniziare a farsi un’idea nell’organizzare il proprio viaggio.
Il nostro primo consiglio è quello di acquistare una guida Lonely Planet aggiornata, anche se abbiamo constatato che non sempre riportano tutto; detto ciò, spesso contiene una pratica cartina che torna utile per scegliere gli itinerari a piedi o raggiungibili con la metro.
Un altro aspetto da tener presente è che la città è divisa in due parti dal passaggio del fiume Danubio, il secondo più lungo d’Europa; da una parte è presente Buda, quella più antica e dove i fondatori si sono stabiliti secoli fa, dall’altra sorge Pest, quella nuova ricca di musei, negozi di souvenir e pub.
Nella nostra raccolta abbiamo tenuto conto di entrambe, ricordandoti che il passaggio da una parte all’altra è reso molto semplice con l’utilizzo della metro (linea rossa e verde).
Crociera sul Danubio per vedere i Ponti
Il modo più veloce e divertente per avere un quadro completo su tutto ciò che la città ha offrire è proprio quello di fare una crociera sul Danubio, con partenze lungo la via Jane Haining rkp e prenotabili online su Booking o Get Your Guide.
I prezzi variano parecchio da un tragitto all’altro e in base ai servizi aggiuntivi scelti: è possibile fare un aperitivo a bordo, una cena al lume di candela (molto romantica grazie all’illuminazione cittadina), o ancora, organizzare una festa privata lungo il fiume.
Il nostro consiglio è quello di scaricare un’audioguida gratuita in italiano o in inglese, per esempio con l’app Silverline, per conoscere le principali informazioni sui ponti e sui monumenti che si affacciano lungo le coste del Danubio.
Nell’occasione potrai passare sotto e vicino ai seguenti celebri ponti:
- Ponte delle Catene – Il più famoso e antico (1849), venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale dai tedeschi in ritirata e le sue torri furono le uniche parti rimaste in piedi. Fu ricostruito e riaperto nel 1949. La leggenda vuole che lo scultore Marschalkó avesse dimenticato di scolpire le lingue ai leoni, ma in realtà hanno la lingua, solo che l’angolazione da cui la si osserva li fa sembrare senza.
- Ponte Elisabetta – È il terzo ponte più recente di Budapest e collega il colle Gellért (dove sono presenti i Bagni) a Pest. Il nome deriva da Elisabetta di Baviera, celebre imperatrice autro-ungarica assassinata nel 1898 e la cui statua è presente a Buda.
- Ponte della Libertà – Molto diverso come struttura rispetto agli altri, ma in pochi sanno che è uno dei più antichi della città. Nel corso del tempo ha subito diverse ristrutturazioni, con materiali presi da tutta Budapest e ad oggi è il più amato dai giovani.
- Ponte Margherita – Collega le due parti della città con l’Isola Margherita, un’oasi verde dove le persone amano fare lunghe passeggiate, oppure dedicare del tempo allo sport all’aperto e non solo. È sicuramente il posto ideale per fare una pausa dal caos cittadino.
Passiamo al monumento più famoso della città!
Parlamento ungherese, il simbolo di Budapest
Il Parlamento ungherese è probabilmente il simbolo per eccellenza di Budapest con le sue altissime guglie gotiche e le mura grigio bianche che si riflettono sulle acque del Danubio. Si tratta di un monumento che toglie il fiato in qualsiasi momento della giornata, perché la sera si illumina, regalando un’atmosfera romantica a chi passeggia ai suoi piedi.
È possibile anche effettuare una visita al suo interno, che consigliamo vivamente, anche con audioguida in italiano, per vedere dal vivo il lusso e l’eleganza che lo contraddistingue, la corona reale e scoprire anche come è cambiata la città nel corso del tempo.
Attenzione: i biglietti si acquistano SOLO sul sito ufficiale del Parlamento ed è importante prenotare il giorno e l’ora del tour, presentandosi puntuali, perché gli ingressi sono a numero chiuso.
Non solo, passeggiando per la zona intorno al monumento si potranno scoprire anche altri luoghi che attirano subito lo sguardo del viaggiatore come:
- Basilica di Santo Stefano – Uno dei luoghi di culto cattolico più importanti dell’intera Ungheria, costruita tra il 1851 e il 1905 in stile neoclassico. Al suo interno si celebrano concerti con l’organo.
- Parco Szabadság – Circondato da splendidi edifici d’epoca e grandi alberi, ha come attrazione principale un obelisco dedicato ai soldati sovietici che hanno combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Teatro dell’Opera – Edificio con stile neoclassico, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, che può essere ammirato all’interno con tour guidati. Ospita numerosi spettacoli, affreschi a soffitto e statue di compositori famosi.
- Scarpe sulle Rive – Monumento dedicato a tutte le vittime del partito fascista che furono gettate nel fiume durante la Seconda Guerra Mondiale. È caratterizzato da numerose paia di scarpe di bronzo, opera del regista Can Togay e realizzata insieme allo scultore Gyula Pauer.
In zona è presente un museo molto particolare, che vale davvero la pena esplorare e che vediamo nel dettaglio nel prossimo punto.

Light Art Museum
Per chi cerca un’esperienza un po’ particolare e che lascia il segno, Light Art Museum è la meta perfetta, in quanto si tratta di un’intera mostra dedicata a giochi di luce, effetti ottici ed esperienze visive che lasciano il segno.
L’ingresso si trova su una via parallela del Parco Szabadság e all’interno ospita tantissime installazioni sia multimediali, sia interattive, con spiegazione di ciascuna su un monitor vicino.
La parte più interessante è stata la grande sfera sospesa al centro, che attira subito lo sguardo del visitatore al suo ingresso, grazie ai suoi giochi di luce cangiante. Per un’esperienza ancora più immersiva consigliamo di entrarci dentro da un ingresso laterale: all’inizio si avrà una sensazione di vertigine e sospensione nel vuoto, dovuto al sapiente accostamento di specchi, che rendono l’interno infinitamente più ampio (una bellissima illusione ottica).
Attraverso un tour di almeno un’ora si possono esplorare numerosi stand immersi nel buio, alcuni dei quali ricordano concettualmente i moderni film di fantascienza.
Quartiere ebraico e Grande Sinagoga
Il quartiere ebraico di Budapest è una tappa assolutamente da non perdere: camminando tra le vie acciottolate del VII distretto ti ritrovi immerso in un contrasto affascinante tra storia profonda e creatività urbana.
Al centro svetta la grandiosa Grande Sinagoga (Dohány utca), una meraviglia architettonica in stile moresco che ospita anche il Museo e Archivio Ebraico Ungherese con raccolte religiose, testimonianze e un racconto vivo della comunità ebraica ungherese.
Non lontano si trova il toccante Muro del Ghetto o Monumento alle Vittime della Shoah, l’ultima parte dell’antica recinzione che isolava il ghetto nazista: restare in silenzio davanti a quel muro significa confrontarsi con una memoria che ancora pulsa. E proprio accanto alle memorie, le pareti del quartiere sono animate da murales coloratissimi, soprattutto su Kazinczy Street e Rumbach Sebestyén, opere dedicate a figure come l’inventore del cubo di Rubik e simboli di resilienza, che conferiscono a questo angolo di città un’anima vibrante e contemporanea.
Visitare questo luogo significa attraversare un passato difficile, ma anche apprezzare un presente creativo e accogliente. E se poi viene fame, ci si può sempre fermare a mangiare in uno dei diversi locali Kosher.
Mercato centrale, il più grane di Budapest
Se ti trovi nella parte meridionale di Pest, non perdere una visita al meraviglioso mercato coperto Central Market Hall, un vero e proprio concentrato di sapori, tradizione e architettura straordinaria.
Situato all’estremità sud di Váci Street, l’edificio in stile neogotico fu inaugurato nel 1897, con un tetto decorato in splendide piastrelle Zsolnay che catturano subito lo sguardo. All’interno trovi banchetti di frutta e verdura freschissime, salumi ungheresi, paprika in tutte le varianti e mieli artigianali: è un paradiso per gli appassionati di cucina e spezie forti.
Al piano superiore invece puoi fermarti per un piatto veloce, come un lángos caldo, oppure curiosare tra souvenir, come merletti fatti a mano, abbigliamento con il nome della città e ceramiche colorate.
Il mercato, oltre ad essere una tappa turistica sempre apprezzata, offre una delle esperienze più autentiche di Budapest, un modo per sentire la città “in presa diretta”. Arrivaci la mattina presto, così puoi passeggiare tranquillamente tra i corridoi ampi e l’atmosfera che profuma di paprika e vita locale.
Bastione dei Pescatori
Il Bastione dei Pescatori è una delle attrazioni più suggestive di Budapest, non solo per la vista spettacolare sul Danubio e sul Parlamento, ma anche per il suo fascino fiabesco. Sorge sulla Collina del Castello di Buda e raggiungerlo è davvero semplice grazie all’Official Budapest Castle Bus, una navetta comoda che effettua quattro fermate principali all’interno del complesso e ti consente di salire e scendere liberamente durante il tragitto (anche se con biglietto a corsa singola).
Il Bastione dei Pescatori fu costruito tra il 1895 e il 1902 su progetto dell’architetto Frigyes Schulek. Il suo nome si deve alla corporazione dei pescatori che, nel Medioevo, difendeva proprio questa parte delle mura cittadine. Le sette torrette bianche che lo caratterizzano rappresentano le sette tribù magiare che fondarono l’Ungheria nel IX secolo, e il loro profilo candido ricorda le pagine di un libro di fiabe.
Oggi è uno dei punti panoramici più amati della città, perfetto per ammirare Budapest dall’alto, specialmente al tramonto, quando le luci del Parlamento si riflettono sul fiume creando un’atmosfera magica.
Per delle foto bellissime da postare sui social, questo è il luogo perfetto! Facciamo presente che l’accesso ad alcuni punti panoramici è soggetto al pagamento di un biglietto, anche se è comunque possibile scattare splendide foto in altri punti gratuitamente.

Palazzo reale nella parte più antica di Budapest
Il Palazzo Reale di Budapest, imponente e maestoso, domina la Collina di Buda con la sua eleganza neoclassica. Fondato nel XIII secolo dal re Béla IV, ha attraversato secoli turbolenti: fu occupato dai Turchi, poi distrutto e ricostruito più volte, adattandosi di volta in volta agli stili e ai gusti dell’epoca. Quel che ammiri oggi è il risultato di una lunga storia di rinascite, che si riflette nella sua architettura imponente e nei dettagli curati.
Raggiungerlo è semplicissimo grazie all’Official Budapest Castle Bus, la navetta che percorre la collina fermandosi nei punti principali, tra cui proprio il Palazzo Reale. All’interno trovi il Museo di Storia di Budapest, la Galleria Nazionale Ungherese e la Biblioteca Széchényi, tre tappe perfette se ami arte e cultura.
Scendendo dalla collina, non perdere il Giardino Bazaar del Castello, una passeggiata tra eleganti scalinate, terrazze panoramiche e padiglioni storici che collegano armoniosamente la città bassa al complesso reale. È uno dei luoghi migliori per chiudere la visita con calma, magari al tramonto, quando Budapest si tinge d’oro.
Cittadella
La Cittadella di Buda, arroccata sulla Collina Gellért, è una di quelle mete che suscitano curiosità già prima di arrivarci. Non è infatti la più semplice da raggiungere, in quanto i mezzi pubblici si fermano ai piedi della collina, ma proprio per questo diventa la scusa perfetta per infilare le scarpe da ginnastica, mettere qualcosa nello zaino (soprattutto acqua, perché in cima non ci sono bar) e partire all’avventura. Il sentiero in salita è piacevole, immerso nel verde, e regala scorci sempre più ampi man mano che si sale.
In cima ti aspetta una fortezza ottocentesca, cinta da mura possenti e costruita dagli austriaci dopo la rivoluzione del 1848, come simbolo del loro potere sull’Ungheria.
Oggi la Cittadella è un luogo di pace e contemplazione, e il suo punto di forza è senza dubbio la vista panoramica: da quassù puoi abbracciare con lo sguardo l’intera Budapest, il Danubio che divide Buda e Pest, e i principali ponti che collegano le due anime della città. Un panorama che ripaga ampiamente ogni sforzo nella salita.
Piazza degli Eroi
La splendida Piazza degli Eroi (in ungherese Hősök tere) funge da imponente porta d’ingresso al verdeggiante Parco Municipale (Városliget) di Budapest. Progettata per celebrare il millennio dell’arrivo dei Magiari nel Bacino dei Carpazi, la piazza venne inaugurata nei primi anni del Novecento e oggi è dominata dallo spettacolare Monumento del Millennio: una colonna corinzia alta 36 metri, sormontata dall’arcangelo Gabriele che regge la corona d’Ungheria, circondata dai sovrani e dai capi tribù che hanno scritto la storia della nazione.
Ai lati, si affacciano due edifici culturali di rilievo: il Museo di Belle Arti di Budapest e il Palazzo delle Arti (Műcsarnok), che arricchiscono la zona di arte e storia.
Il parco che si estende dietro la piazza è perfetto per una lunga passeggiata, con aree verdi dove i bambini possono giocare e le famiglie rilassarsi: infatti, ospita lo zoo, i famosi Bagni Széchenyi e la Casa della Musica. In questo angolo di città la storia si fonde con la vita quotidiana, offrendo a chi visita un equilibrio unico tra grandiosità monumentale e accoglienza urbana.

Castello Vajdahunyad nel Parco Municipale
Nel cuore del parco di Városliget, il Castello Vajdahunyad appare come una fiaba architettonica che fonde epoche e stili diversi. Inaugurato inizialmente nel 1896 per celebrare il millennio dell’Ungheria, era al tempo costruito in legno e cartone; tanto piacque che tra il 1904 e il 1908 venne ricostruito in pietra e mattoni su progetto dell’architetto Ignác Alpár.
Il nome riprende il Castello di Vajdahunyad (oggi in Transilvania) a cui si ispira una delle ali gotiche.
Una volta varcato il ponte sul laghetto, potrai salire sulla Torre degli Apostoli, pagare il biglietto e godere di una vista spettacolare: l’intera zona del Parco Municipale, mentre da lontano spuntano il bastione dei Pescatori e la ruota panoramica della città. Al suo interno, il castello ospita il prestigioso Museo Ungherese dell’Agricoltura, che racconta con diorami, ricostruzioni di vita contadina e un intero piano dedicato ai cavalli, la storia della flora, della fauna e dell’agricoltura ungherese.
Una tappa conclusiva ideale per chi desidera chiudere il viaggio immergendosi nella parte più naturale e agricola della città.
Articolo scritto da:
Veronica Belsito | SEO Copywriter Sanitario & Specialist
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